Oberon Admin

Età : 28 Registrato il : 30/10/07 Messaggi : 237 Localizzazione : Firenze
| Oggetto: Primula Sab Gen 12, 2008 1:36 am | |
| Purifica e attira energie positive. Primula è un genere di piante della famiglia delle Primulaceae, originario delle zone temperate di Europa, Asia e America. Il nome deriva dal latino primus per indicare la precocità di fioritura che avviene subito dopo la scomparsa della neve, quando nei prati comincia a comparire l'erba verde.
Descrizione [modifica] Comprende circa 500 specie di piante erbacee annuali e perenni, alte da pochi centimetri fino a diversi decimetri, con foglie basali a rosetta sessili o picciolate, fiori coloratissimi riuniti in ombrelle, capolini, grappoli o verticilli sovrapposti, circondati da brattee, sorretti da lunghi gambi. I frutti sono generalmente a capsula.
Specie [modifica] Per approfondire, vedi la voce Specie di Primula.
Il genere Primula comprende numerose specie a distribuzione cosmopolita.
Tra le specie spontanee presenti in Europa si annoverano:
Primula allionii Primula apennina Primula auricula Primula carniolica Primula clusiana Primula daonensis Primula deorum Primula egaliksensis Primula elatior Primula farinosa Primula frondosa Primula glaucescens Primula glutinosa Primula halleri Primula hirsuta Primula integrifolia Primula kitaibeliana Primula latifolia Primula longiscapa Primula marginata Primula microdonta Primula minima Primula nutens Primula palinuri Primula pedemontana Primula scandinavica Primula scotica Primula spectabilis Primula stricta Primula tyrolensis Primula veris Primula villosa Primula vulgaris Primula wulfeniana
Le più conosciute specie spontanee della flora italiana vi sono la P. veris, nota col nome comune di primula odorosa o primavera odorosa, spontanea sulle prode dei fossati, sulle Alpi e gli Appennini, dove fiorisce alla fine dell'inverno, la P. vulgaris, comune nei boschi, nota col nome comune di primaverina, e occhio di civetta, la P. farinosa, dai fiori colorati di rosa o rossi, comune sulle Alpi.
Tra le specie coltivate come piante ornamentali ricordiamo:
P. obconica Hance, pianta perenne coltivata come annuale, originaria della Cina di circa 30-40 cm d'altezza, con fiori riuniti a grappolo, sorretti da lunghi gambi, con belle infiorescenze a capolino, di colore bianco, rosa, salmone, malva, lilla, con il caratteristico colore verde centrale, che fioriscono da Natale fino all'estate; P. malacoides Franch., pianta annuale simile alla precedente, ha foglie oblunghe, biancastre sulla pagina inferiore, riunite in rosetta, porta numerosi scapi florali alti 30-40 cm, con molti piccoli fiori colorati di bianco, rosa e lilla, fiorisce da gennaio ad aprile; P. sinensis Lindl., con foglie lobate a base cordata, fiori con corolle colorate di lilla, rosa o bianco; P. pulverulenta Duthie, originarie della Cina P. japonica A.Gray, con infiorescenze che raggiungono il metro d'altezza; P. denticulata Sm., originaria del Nepal.
Uso [modifica] Le specie esotiche che mal sopportano il gelo vengono coltivate in vaso nelle serre o negli appartamenti. tra le specie rustiche, adatte alla decorazione di sottoboschi, prati e giardini umidi, segnaliamo la P. acaulis dai fiori giallo-chiari, la P. auricolacon foglie carnose e fiori gialli, la P. hirsuta dai fiori porporini e la P. elatior, con fiori di colore giallo o arancio riuniti in ombrelle, e numerose varietà con una vasta gamma di colori, dal giallo al rosso al blu Vengono utilizzate per le proprietà medicinali la P. veris e con risultati minori la P. vulgaris
Proprietà medicinali [modifica] Le informazioni qui riportate hanno solo un fine illustrativo: non sono riferibili né a prescrizioni né a consigli medici - Leggi le avvertenze
L'infuso, il decotto e lo sciroppo dei rizomi di P. veris, dall'odore anisato, raccolti da settembre a novembre, ripuliti ed essiccati al sole, hanno proprietà diuretiche, espettoranti e bechiche, vantano anche un'azione antiemetica, tonica del sistema nervoso, antireumatica e antidiarroica Topicamente si utilizzano i rizomi freschi ridotti in poltiglia come impacchi sedativi La polvere dei rizomi ha proprietà sternutatorie Il decotto per uso esterno di foglie raccolte da aprile a giugno avrebbe proprietà antireumetiche, antiartritiche e curative della gotta L'infuso e lo sciroppo dei fiori raccolti da aprile a giugno appena sbocciati e seccati all'ombra, vantano proprietà sudorifere, calmanti, anticonvulsive, bechiche e pettorali L'infuso per uso topico dei fiori serve per impacchi antinevralgici Le giovani foglie consumate fresche, crude o cotte, hanno un'azione depurativa
Metodi di coltivazione [modifica] Le primule coltivate in piena terra, desiderano esposizione semi-ombrosa e riparata, terreno acido e fresco, fertile e ben concimato con sostanze organiche; mentre le specie coltivate in vaso, richiedono locali freschi e umidi, luce solare filtrata, terriccio fertile, leggero e acido, concimate ogni 15 giorni con fertilizzante liquido, annaffiature abbondanti, le specie perenni vengono coltivate come annuali, scartandole dopo la fioritura.
La moltiplicazione avviene con la semina sotto vetro o in ambiente fresco e ombreggiato, in terriccio di bosco sabbioso, utilizzando seme freschissimo, da aprile in poi, con fioritura nell'inverno-primavera successiva.
Le cultivar vengono moltiplicate per via agamica, con la divisione autunnale dei cespi, o dei getti, anche se generalmente le primule, malsopportano i trapianti, presentando scarse fioriture.
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