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 Pantheon Sumero

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Oberon
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MessaggioOggetto: Pantheon Sumero   Lun Gen 14, 2008 12:54 pm

LETTERA A:

AN:Dio del cielo dei Sumeri, re di tutti dei, marito di Antum. Mentre per gli Assiro-Babilonesi era Anu, dio del Cielo e della regalità. Veniva simboleggiato con una stella.

ARINNA: Secondo gli Ittiti era la dea del Sole.

LETTERA B:

BELILI: Dea della Luna, protettrice della notte.

LETTERA C:

CHUMBABA: Era un gigante secondo la leggenda i Gilgamesh e gli Enkidu dovevano uccidere Chumbaba che si trovava all'interno di un immensa foresta di Cedri, ma prima di arrivare a lui, Gilgamesh e Enkidu hanno eliminato il guardiano messo all'ingresso della foresta.

LETTERA D:

DOLICHENO: Veniva raffigurato come un uomo barbuto in piedi sopra un toro, e nelle mani aveva una bipenne e un fulmine. Successivamente con l'Imperatore Vespasiano , divenne un attributo di Giove. E' un Dio Ittita

DUMUZI: Divinità Sumera. Rappresenta le forzi produttrici della natura. Era l'amante-pastore di Inanna. Molti studiosi includono negli attributi del Dio anche il dattero e il grano. Ogni anno Dumuzi muore e discende sotto la terra, e Inanna, lo riporta in vita e celebrano di nuovo le nozze.

LETTERA E:

EA: Dio Mesopotamico, fu prima venerato dai Sumeri; e dopo da Babilonesi, Assiri, Ittiti ed Elamiti. E' il dio dell'Acqua. Era il padre di Marduk ed è il protettore degli artigiani.

ENKI: Dio dell'Acqua, era una divinità creatrice con il Dio del Cielo An, il Dio dell'Aria Enlil e la Madre Terra Ninhursaga. Secondo la leggenda sumera sulla creazione, tutto è iniziato dalle lamentele degli Dei nel procurarsi il cibo. E fu chiamato Enki che creò i servi, cioè gli uomini.

ENKIDU o GILGAMESH: Il preferito degli Dei, fu visto come sovrano di Uruk, era un vero tiranno, conosceva solo le sue leggi (che le cambiava a seconda dell'umore), metteva i cittadini in condizioni di schiavitù ed abusava delle donne. Gli Dei vedendo tutto ciò, crearono un'altra parte dell'Anima di Gilgamesh, in modo da completarlo, per fare ciò chiamarono la Dea Madre ARURU, e creò Enkidu con la saliva e l'argilla. Enkidu era un uomo peloso e selvatico e dimorava nella foresta dei Cedri di cui era custode. Gilgamesh, saputa la notizia, ordina di far conoscere a Enkidu una prostituta in modo da farlo cadere nei peccati dei sensi che non conosceva. Enkidu dopo ciò si trasferì in città. E fu in città che gli Dei vollero far affrontare Gilgamesh e Enkidu, quest'ultimo perse il combattimento, ma in seguito i due divennero amici fraterni, tanto che insieme andarono ad uccidere il gigante Chumbaba. Ishtar, la Dea dell'Amore, si era follemente innamorata di Gilgamesh, ma lui la respinse. Ishtar adirata gli lanciò il toro celeste, ma Gilgamesh e Enkidu lo uccisero. Gli Dei per punirli di questo sacrilegio decisero che uno dei due doveva morire e la sorte volle Enkidu. Gilgamesh fu preso da un dolore straziante per la perdita dell'amico. Gilgamesh in seguito volle ottenere l'immortalità, doveva attraversare il mare della morte per arrivare a Utnapishtim, e doveva rimanere sveglio per sette giorni e sette notti, ma non ci riuscì e si giocò l'immortalità. Gilgamesh evocò lo spirito di Enkidu, ma neanche lui riuscì a consolarlo... gli riferì invece di quanta vanità ci fosse sulla terra.

ERA: Dio della Peste

ERAGAL: Dio dell'Inferno

ERESHKIGAL: Dea della morte e sposa di Nergal, sorella di Ishtar.

LETTERA I:

INANNA: Dea della Guerra, della Fecondità e dell'Amore. Secondo la leggenda Inanna volle visitare il regno della nemica-sorella Ereshkigal denominata La Signora della Morte, e voleva affermare la sua autorità. Si avviò all'interno del regno Oscuro, e lasciando di fronte alla porta dell' Inferno il suo Visir NinShubur con l'ordine di soccorrerla in caso di pericolo. Mentre scendeva nelle profondità dell'Inferno aveva l'obbligo di lasciare di fronte a ciascuna delle sette porte un indumento che indossava. Arrivò di fronte a sua sorella nuda e indifesa. La sorella la tramutò in cadavere e l'appese ad un palo. Trascorsi tre giorni e tre notti il suo visir, chiese aiuto a Enki, il quale creò due esseri asessuati, gli unici che potevano entrare nel regno della sterilità e della morte. I due asessuati riuscirono a far ritornare Inanna nel regno dei vivi, ma non riuscirono a liberarla dalla scia di Demoni che si portava da città in città. Quando tornò da suo marito Dumuzu, notò che questi non aveva patito la lontananza. Inanna adirata lo costrinse ad andare nel regno dei defunti, e si liberò di suo marito e dei demoni.

ISCIULLANU: Era il giardiniere delle palme di Anu. Se ne innamorò Ishtar, ma fu respinta. Offesa, la dea lo trasformò in talpa.

LETTERA K:

KI o NINTU: Dea Sumera della della Terra, simboleggia le forze passive e riproduttrice del cosmo, era la Madre - moglie di Enlil.

KUMARBI: Dio Padre degli Hurriti che governa su tutti gli Dei, dopo aver tolto il regno ad Anu, e avergli spaccato i genitali con un morso. Kumbari in seguito viene rovesciato dal figlio Tesut, contro cui manda a combattere Ullikummi, un mostro di pietra. Ma in aiuto di Tesup arriva Ea che uccide Ullikummi, con il coltello che era servito per dividere cielo e terra.

LETTERA L:

LUBALGANDA: Genio protettivo di Gilgamesh.

LETTERA M:

MAMMETUM: Dea Infernale, generatrice del Destino.

ME o NAM: Secondo i Sumeri sono le forze sovrannaturali, che in senso positivo o negativo, influiscono sugli Dei e sugli uomini. Molti pensano che sia il Fato.

LETTERA N:

NAMTAR: Demone annunciatore della morte.

NIN-ASU: Dea dei Morti, Veniva rappresentata come una splendida donna nuda adormentata.

NINSUNA: Madre di Gilgamesh e Re di Enmekar.

NISABA: Dea dei cereali, veniva raffigurata con una lunga criniera.

LETTERA S:

SAUSCA: Dio del Sole presso gli Hurriti.

SCIARMA: Nato da Tesup e Hepet.

SIDURI: Dea dei Venti, abitava sulla sommità dei Mari. Gilgamesh si rivolge a lei per chiedere dove vivesse Utnapishtim.

SIN: Dio della Luna e dell'Agricoltura. Sposo di Ningal padre di Istar e Samas. Le autorità dei Re proveniva da questo Dio, perche portava una corona, la quale era raffigurata una falce di Luna a doppio corno.

SUMUKAN: Dio degli Animali.

LETTERA T:

TELIPINU: Per i Sumeri Dea dell'Agricoltura. Un giorno in piena alla rabbia, lascio la corte degli dei e si nascose. Da quel momento la natura incominciò a morire , e gli uomini non poterò più fare sacrifici agli Dei. Gli Dei cercarono Telipinu senza grandi risultati. Gli Dei disperati, mandarono a cercarlo un'ape, che quando lo trovo lo punse, Telipinu si arrabbiò e si mise ad uccidere uomini e bestie. Alla fine quando si calmò ritorno nella corte degli Dei, a dorso di un'aquila, e la terra ritornò a fiorire.

TESUP: Per gli Ittiti, Dio del Sole e sposo di Hepatu. Lo rappresentavano sottoforma di toro, e si pensava che possedesse molte andrei.

LETTERA U:

UBAR TUTU: Padre di Utnapishtim e regnante di Shurippak.

URSHANABI: era il traghettatore di Utnapishtim e fu lui a portare Gilgamesh al di là del mare della morte.

UTNAPISHTIM: Era il Noè dei sumeri figlio di Ubar Tutu. Enlil voleva distruggere il genere umano con un diluvio. Utnapishtim fabbricò un'arca cubica di 90m. di lato e vi imbarco tutta la famiglia e gli animali.. L'arca, finito il diluvio, si arenò sul monte Nissir. Utnapishtim aspetto 7 giorni, poi liberò una colomba, che fece ritorno perchè non trovò un punto dove poggiarsi. Lo stesso per la rondine. Ma quando liberò il corvo, non fece più ritorno, perchè le acque stavano ritirandosi . Utnapishtim e i suoi famigliari fecero un sacrificio per gli dei. Ma non ci volle molto che Utnapishtim scoprì che c'erano altri uomini sopravvissuti, e arrabbiato contro gli Dei riuscì ad ottenere l'immortalità , e gli Dei gli donarono come dimora la "bocca dei fiumi" al di là del mare della morte. Gilgamesh cercherà di arrivare a Utnapishtim per ottenere l'immortalità, senza però riuscirci.

UTU: Per i Sumeri era il Dio del Sole e della Guerra.

LETTERA V:

VURUSEMA: Dea Ittita. Era la Dea del Sole.

LETTERA Z:

ZABADA: Dio Sumero del combattimento, successivamente identificato con Marduk, patrono di Babele
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